Sosta libera? Sì, grazie: ragioni e riflessioni per fare sosta libera in camper

Sosta libera al lago di Antrona

La semplice espressione “sosta libera” scatena sui social media dibattiti infuocati, fa “salire la carogna” ai leoni da tastiera, fa scatenare i partiti del a favore contrapposti a quelli del contro.

Come mi auguro abbiate capito da questo blog, ognuno può fare quello che vuole, va bene odiare la sosta libera e va bene amare la sosta libera.

L’importante è che si faccia tutto nel rispetto degli altre e dei luoghi in cui ci troviamo.

Personalmente dopo tanti anni di campeggio e aree sosta ho iniziato ad apprezzare la sosta libera e sono ormai anni che sosto ovunque, senza fermarmi in aree attrezzate, campeggi e simili. Se siete alle prime armi e non sapete bene la differenza fra i vari tipi di sosta, ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo in cui ne parlo diffusamente.

Dicevo, io ormai faccio praticamente solo sosta libera.

E qui spiego le motivazioni e le riflessioni del perché non solo sono favorevole alla sosta libera, ma sono addirittura un fan, fermo restando che occorre sembra comportarsi bene.

Quali sono i vantaggi della sosta in libera: libertà e comodità

“La mia libertà finisce dove comincia la vostra”. Questa meravigliosa frase di Martin Luther King è il mio mantra in sosta libera.

Non ci sono ragioni oggettive per preferire la sosta in libera piuttosto che la sosta in un campeggio o in un’area attrezzata.

Tutto è soggettivo: dipende da quante persone compongono l’equipaggio, dipende dall’esperienza, dipende dal fatto che tu abbiamo figli più o meno grandi, dipende da qual è il concetto di sicurezza per te, dipende da quanto sei in grado di prevedere i tuoi viaggi, le tue vacanze e quanto è lasciato all’improvvisazione, dipende dal fatto che vi muoviate in alta stagione o nei fine settimana…

Io vi porto le mie ragioni.

Libertà

La sosta libera mi dà un senso di libertà. La libertà non significa “fare quello che voglio”, libertà significa sentirsi liberi.

Personalmente della sosta libera, io amo:

  • la sensazione di sostare in mezzo alla natura incontaminata
  • il poter godere di panorami meravigliosi
  • il non dover rendere conto a nessuno
  • il non dover programmare le soste con troppo anticipo
  • il non avere orari comandati
  • il non dovermi spostare solo entri determinati orari
  • lo stare da solo, con la mia famiglia o con amici, senza nessun altro
  • la goduria di sostare vicino a dove devo andare

…ma sempre nel rispetto degli altri e del luogo dove mi trovo, usando tanto buon senso:

  • mai lasciare il mezzo in un luogo dove ingombra la strada o il passaggio di persone e/o mezzi
  • mai lasciare il mezzo in un luogo dove c’è esplicito divieto
  • mai appiccicarsi a un altro se non c’è più posto
  • mai sostare in luoghi sospetti, dove ci sono vetri rotti o bottiglie per terra
  • mai mettere fuori un accampamento
  • mai usare i cunei
  • e altre banali regole.

Trovare il giusto compromesso fra libertà e buona educazione non è poi così difficile!

Comodità

Sono un viaggiatore che fa spessissimo camminate e trekking o va a visitare borghi, città e musei.

Il mio stile di viaggio consiste nel recarmi il più vicino possibile alla meta la sera prima, in modo da potermi godere subito la camminata, la visita o ciò che voglio fare.

Quindi la comodità di sostare vicino all’attacco di un sentiero o vicino a un museo o vicino a un fiume dove faccio rafting, non ha prezzo.

Sosta libera contro campeggio

Ho fatto campeggio per tanti anni, soprattutto quando le figlie erano più piccole.

Inutile negare la comodità di aprire la porta del camper e lasciare uscire i figlie a giocare in tranquillità.

Tuttavia, secondo me, la sosta libera ha dei vantaggi innegabili rispetto al campeggio

  • Prenotazione
    In alta stagione spesso e volentieri nei campeggi occorre prenotare, ma se io non so esattamente quando parto, quando arrivo e quando mi muovo, come posso prenotare?
    In sosta libera non devo rendere conto a nessuno
  • Orari di ingresso e uscita
    I campeggi hanno sempre un orario di ingresso e uscita; tuttavia questo è in contrato con la mia idea di vivere le vacanze in liberta, ossia libertà di spostarmi dove voglio all’ora che voglio, senza dover rispettare degli orari
  • Costi
    Quasi tutti guidiamo mezzi molto costosi ai quali si aggiungono alti costi di esercizio (bollo, assicurazione, rimessaggio, tagliandi, ecc) per non parlare del costo del carburante…tuttavia spesso e volentieri i campeggi di oggi sono dei mini villaggi turistici con prezzi che sfiorano quegli degli hotel.
    Personalmente preferisco investire quei soldi pranzando o cenando in locali caratteristici o visitando qualche museo o facendo qualche esperienza che mi lasci qualcosa dentro.
  • Servizi inutili
    La maggior parte dei servizi offerti dai campeggi per me sono inutili.
    Quando viaggio in camper mi serve solo caricare e scaricare le acque (molto raramente la corrente): non mi servono a nulla tutti i servizi offerti, che fanno, ovviamente, lievitare i costi.

Sosta libera contro area di sosta (area camper)

Durante i miei viaggi itineranti ho spesso fatto usa di aree di sosta, e non rinnego nulla di questo.

Tuttavia con il passare del tempo il sostare in aree attrezzate mi st stretto, e illustro brevemente il perché.

  • Prenotazioni
    Purtroppo aumenta sempre più spesso il numero di aree sosta che accettano (o addirittura richiedono) la prenotazione, specie in alta stagione.
    Il mio ideale di weekend e vacanza consiste nel non sapere per filo e per segno cosa farò, motivo per cui non sono posso prenotare con giorni di anticipo un’area sosta perché non so quando arriverà li.
  • Bellezza
    Spesso le aree sosta sono delle colate di cemento/asfalto: io preferisco sostare in mezzo alla natura
  • Sicurezza
    Nella maggior parte delle aree di sosta dove mi sono fermato non c’è un controllo o cancelli che rendano il luogo più sicuro rispetto a una sosta libera

La vera libertà è fare ciò che si vuole senza danneggiare gli altri.

Per questo motivo non posso biasimare chi va in campeggio o in altre forme di sosta attrezzate, anche perché spesso sono le esigenze famigliari che dettano il luogo dove uno si ferma. Ognuno faccia ciò che vuole, dove vuole, nel rispetto di tutti.

Per me: sosta libera forever!

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