Weekeend in camper in Val Di Pejo: dove sostare, cosa vedere e cosa fare

La Val di Pejo è uno dei luoghi più sottovalutati che io conosca. E’ splendida.

E’ poco reclamizzata e poco turisticizzata ma un autentico gioiello e riserva delle bellezze davvero seconde a nessuno.

Sono anni che continuo a frequentare la valle, rigorosamente in estate, e ogni volta che torno scopro qualcosa di nuovo.

Appoggiata fra il passo del Tonale e il Parco Nazionale dello Stelvio la Val di Pejo offre attività montane all’aria aperta fra i 1.100 e i 3.600 metri.

Personalmente ritengo che il periodo migliore per godersi la Val di Pejo sia fra metà Giugno e metà Luglio oppure settembre, ma non temete: anche se verrete qui in un altro momento, sarà una magnifica sorpresa.

In questa valle potete trovare tutto:

  • camminate e passeggiate semplici
  • trekking impegnativi
  • panorami mozzafiato
  • vette sopra i 3.500 metri
  • pezzi di storia della prima guerra mondiale a cielo aperto
  • ottimo cibo genuino (indimenticabili i formaggi locali come il Casolet e il Trentin Grana)

… e naturalmente qualche posto dove parcheggiare il vostro camper.

Quanto è lungo il vostro weekend? 2 giorni? 3 giorni? 4 giorni?

Scegli dai suggerimenti qui sotto quello che ti ispira di più e poi dimmi com’è andata.

Potrai tornare in Val di Pejo tutte le volte che vuoi a fare 2, 3, 4, 5 weekend finché non finisci tutto quello che c’è da fare!

Passeggiate semplici ma appaganti

  • Chiesetta di Santa Lucia
    Semplice passeggiata nel bosco, molto rilassante, per arrivare alla chiesetta più antica della Val di Peio. Ideale per bambini piccoli o se siete fuori allenamento e non volete iniziare con sentieri impegnativi.
  • Malga Campo
    Malga posta il luogo spettacolare da cui godere panorami meravigliosi; da non perdere un pranzo da loro perché non resterete delusi. Il sentiero è alla portata di tutti.
  • Lago dei Caprioli
  • Rifugio Scoiattolo e Doss de Cembri
    Volete fare un giro con panorami spettacolari ma senza fare alcuna fatica? Questo giro si può fare in totale relax in funivia/seggiovia!
  • Lago di Covel
    Piccolo ma gratificante laghetto alpino, con tanto di cascata.
    Ideale se non si vuole fare una sfacchinata ma si vuole godere dei panorami del Parco Nazionale dello Stelvio.

Percorsi storici della prima guerra mondiale

In queste zone si è combattuta parte della grande guerra, la cosiddetta guerra bianca.
Inutile dire che la rigidità dell’inverno e la pericolosità delle montagne hanno fatto molte più vittime della guerra stessa.

  • Museo della guerra 1014-1918, in centro a Pejo paese
    Benché piccolo, il museo dà molto da pensare sulla follia della guerra e ancor più alla follia della guerra in quota.
    l museo conserva oggetti, documenti e fotografie relativi alla “guerra bianca” combattuta sulle montagne della val di Sole e della val di Pejo. I materiali provengono dai monti e dai ghiacciai dell’Ortles-Cevedale e sono stati raccolti dal museo o donati da privati.
    L’indirizzo del museo è salita San Rocco, 1, 38024 Peio TN.
    Chiamate (348 7400942) per sapere con precisione giorni e orari di apertura; concordando è possibile avere una visita guidata.
  • Cimitero austro ungarico
    A pochi minuti del museo si trova il cimitero austro-ungarico, che accoglie le salme di alcuni militari austro-ungarici morti nel 1918 per la conquista della cima San Matteo. Durante la guerra era un cimitero militare. E’ un luogo di silenzio e raccoglimento.
  • Forte Barba di fior e trincee
  • Sentiero dei tedeschi
    Questo avrebbe potuto essere inserito net trekking lunghi e impegnativi, tuttavia l’ho inserito all’interno del tema della guerra perché mi sembrava più appropriato.
    Sentiero quasi completamente pianeggiante (salendo in funivia) costruito sulle “orme” dei tedeschi che qui hanno fatto la guerra bianca. Non ci sono però trincee o bunker, solo bellissima natura. Alcuni passaggi esposti (non difficili). La discesa a piedi è lunga.

Trekking lunghi e impegnativi

Il concetto di trekking lungo e impegnativo è molto relativo perché dipende dalla preparazione fisica di ognuno, dallo stato mentale in cui ci si trova, se si ha voglia di faticare o meno…però diciamo che qui ho riassunto delle escursioni che non possono essere prese sottogamba, richiedono il loro tempo e non vanno affrontate con attrezzatura…da mare!

  • Val Montozzo e Forcellina di Montozzo
    Valle laterale della valle principale, che mette in comunicazione il Trentino con la Lombardia.
    Lunga escursione che alterna salite costanti a lunghi falsopiani. La Val Montozzo è poco frequentata e per questo ricca di marmotte!
  • Val Comasine, bosco dei larici secolari e Cima Boai
    Valle laterale e sconosciuta, frequentata pochissimo e piena di… marmotte!
    Il bosco dei larici secolari è un “percorso” attraverso il quale è possibile camminare ammirando larici che sono quì dal 1300!
    Cima Boai è una cima in fondo alla Val Comasine, ed essendo la cima più alta del circondario offre una vista mozzafiato. Camminata lunghi e verso la fine, molto esposta.
  • Rifugio Larcher e giro dei 5 laghi
    Lungo giro ai piedi del Cevedale; nessuna difficoltà alpinistica, ma ambiente alpino e severo. Bellissimi laghi alpini, possibilità di avvistamento animali.
  • Lago di Pian Palù
    Bel lago alpino artificiale nato grazie a una diga; colore turchese spettacolare; nessuna difficoltà, un po’ lungo fare il giro del lago (ma si può anche arrivare al lago senza fare il giro).
  • Forte Barba di fior e trincee
    Percorso interamente dedicato alla grande guerra. Dapprima di sale su un “cucuzzolo” dove ci sono resti di un forte, liberamente visitabile; successivamente si sale per i boschi arrivando fino al Pian della Vegaia, centro logistico durante la prima guerra mondiale.
  • Sentiero dei tedeschi
    Sentiero quasi completamente pianeggiante (salendo in funivia) costruito sulle “orme” dei tedeschi che qui hanno fatto la guerra bianca. Non ci sono però trincee o bunker, solo bellissima natura. Alcuni passaggi esposti (non difficili). La discesa a piedi è lunga.

Dove mangiare in Val di Pejo

Diciamo che è difficile mangiare male in Val di Pejo: dovunque andrete un buon tagliere di affettati e formaggi locali lo avrete e anche una buona polenta.

Tuttavia ci sono alcuni posti che meritano più di altri.

Provateli e fatemi sapere cosa ne pensate.

  • Agriturismo Cazzuffi
    Localita’ Pont, 2 – 38024 Peio (TN)
    Tel: 3483608026
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    Note:
    • tappa obbligata per chi si ferma in Val di Peio
    • gestori gentili e piatti squisiti; qualsiasi cosa scegliate dal menu, non rimarrete delusi
    • io consiglio: antipasti di salumi e formaggi, gnocchi alla ricotta o zuppa di ortiche, spezzatino con polenta e funghi, grigliata di carne, yogurt con frutti di bosco. Tutto fatto da loro
    • se non ve lo offrono loro, fatevi dare un bicchiere di sambuco e poi compratene una bottiglia per casa, per prepararvi una bevanda dissetante.
  • Malga Campo
    Strada per Malga Campo,1 Celentino , 38024 Peio TN
    Tel: 0463636099
    Portami qui

    Note:
    • raggiungibile solo a piedi (ma si può fare un bel pezzo di strada con l’auto/camper)
    • incastonata in un ambiente spettacolare
    • mettere insieme raffinatezza e semplicità, ottima cucina raffinata
    • gestori molto gentili
  • Virgin Locanda e Pizza
    Via di Sant’Antonio, 18, 38024 Cogolo TN
    Tel: 0463754157
    Portami qui

    Note:
    • locale semplice e accogliente, personale gentile
    • non siate prevenuti: come può un locale fare sia la pizza sia offrire piatti della tradizione trentina? E invece si può, esame superato a pieni voti
    • piatti eccellenti: antipasto di affettati e formaggi, tagliatelle con ragù si selvaggina,  ravioli ripieni, yogurt con miele e noci.
  • Los Gringos
    Via delle Acque Acidule, 20, 38024 Peio Fonti TN
    Tel: 371 4660866
    Portami qui.

    Note
    • locale atipico per essere in montagna
    • griglieria e hamburgheria che offre ottimi piatti, rigorosamente a base di carne
    • tutte le pietanze sono buone. Strepitosi i dolci, rigorosamente fatti in casa
    • personale disponibile e gentilissimo
    • attenzione a ordinare: le porzioni sono super-abbondanti.
  • Hotel ristorante pizzeria San Rocco
    Salita di San Rocco, 4, 38024 Peio TN
    Portami qui.

    Note:
    • benché la cucina normalmente sia destinata ai chi pernotta dell’hotel, dopo le 20.30 in genere è possibile mangiare anche se non si pernotta
    • la qualità del cibo e la presentazione dei cibi è eccezionale
    • anche la pizza è molto buona.
  • Ristorante Il mulino
    Comasine di, 38024 Comasine TN
    Tel: 0463 754244
    Portami qui.

    Note:
    • eccellente ristorante inserito all’interno di un mulino ristrutturato
    • atmosfera calda e romantica
    • grande scelta di piatti e di vino
    • prezzi sopra la media.

Dove sostare e parcheggiare il camper

La Val di Pejo non presenta particolari strutture ricettive per i camperisti se non un ottimo campeggio.

Tuttavia ci sono molti spazi dove si può sostare liberamente con il camper a patto di non trasformare questi spazi in accampamenti di nomadi e tendopoli.

Qui di seguito alcuni punto che vi consiglio per il parcheggio o la sosta

  • Potete parcheggiare nel parcheggio principale di Cogolo
    Portami qui

    Note:
    • è un parcheggio auto quindi non c’è nessun servizio
    • gratuito negli spazi bianchi, a pagamento negli spazi blu.
  • A Cogolo, località Plaze
    Portami qui

    Note:
    • in riva al torrente
    • ci stanno due/tre camper al massimo
    • non ci sono servizi, ma il posto è tranquillo e c’è una fontanella d’acqua oltre a tavoli da pic-nic.
  • Parcheggio area pic-nic sulla strada che porta verso Pejo Paese.
    Via Punta San Matteo 53, Peio
    Portami qui.

    Note:
    • salendo verso Peio paese la trovate sulla sinistra
    • nessun servizio ma sono presenti tavoli da pic-nic e una fontanella
    • ci stanno circa 5 camper.
  • Parcheggio a Peio Paese
    Via Funivia, 10, 38121 Peio TN.
    Portami qui

    Note:
    • non adatto a camper di dimensioni generose.
  • Camping val di sole

    Note:
    • sempre grazioso, pulito e immerso nel verde
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